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Percorso

Nelle verdeggianti colline novaresi, una volta terre di vigneti ora boschi di acacia e castagno, con bellissima veduta dell’arco alpino, dall’isolato Monviso visibile nelle giornate limpide al maestoso Rosa fino in lontananza ai 4000 svizzeri si corre la “SENTIERI DI SANTA CRISTINA”.

Le competizioni si svolgono su percorso collinare prevalentemente sterrato e presentano continui su e GIù rendendo il percorso vivace e senza respiro.

Le gare prendono il via dalla piazza Acli al centro paese, dopo 500 m di asfalto si imbocca il sentiero sottocorte che porta alla cascina Colombera.

Tra boschi e campi si giunge ai Fagnani, oltrepassata la cascina ed addentrati di nuovo bosco, ci si trova davanti ad un ruscello che in caso di pioggia impensierirà qualcuno, ma i temerari non avranno paura a bagnarsi i piedi...

Dopo circa 2km e mezzo si incontra la prima salita in ciotolato, nulla di impegnativo, si raggiunge la zona Vigani, per poi scendere verso la cascina Fontana e attraversati i campi coltivati ci si trova ai piedi della ripida salita che porta alla chiesetta di S.Alessandro.

 

 

A circa 5 km di gara i due percorsi si dividono: a sinistra il corto e a destra il lungo che sconfinerà nel vicino paese di Cressa attraversando la bella cascina Eurosia in mezzo ai vigneti.

 

 

 

Ancora boschi e marcine, si passa sotto l’autostrada, si attraversa,nell’acqua, il ruscello Lirone, per poi ricongiungersi in zona Caristo dove è situato il primo ristoro con l’altro tracciato.

Da segnalare qui il piccolo oratorio con un importante affresco.

 

Un breve tratto di asfalto e le gare proseguono sempre alternando campi, boschi , con passaggi tra acquitrini e senteri sconnessi e scivolosi in caso di piogge.

Si passano la cascina Valazzetta e Lirone, quindi attraversata la strada provinciale proseguiamo su sentiero di confine, con il paese di Veruno, delimitato dal torrente lirone e costeggiamo un maneggio Torniamo ora verso S.Cristina,dove con impegnativi ma veloci saliscendi ci si dirige a casale cima

Fuori dal bosco le giornate limpide ci regalano scorci di panorama bellissimi.

Qui a circa il secondo ristoro.

Di nuovo i percorsi si dividono.

Il corto prosegue verso sinistra, attraversa di nuovo la provinciale e giunge ai “livèi”tra boschi e vigneti incolti dopo un paio di km eccoci al “Generale” dove si trova un “ menhir” che ha suscitato l’interesse di studiosi.

Una breve discesa, un breve tratto di asfalto e giungiamo ai piedi della collina,che nei ricordi appare con i sui ordinati filari di vite e i maestosi ulivi ad accoglierti in cima, ora invece solo pendici ricoperte da rovi ci indicano che anche i più caparbi hanno abbandonato la terra...

Qui l’ultima fatica o almeno così era e arriviamo alla cascina Fascia Rossa sopra dove è situato l’ultimo ristoro, preparato con i prodotti del mercato equo e solidale.

Mancano circa 3 km al traguardo un tratto pianeggiante, una ripida discesa nel bosco,svoltiamo a destra e ora l’ultimo km di asfalto, ma ecco che una deviazione ci fa svoltare a destra e sorpresa, sorpresa, 150 m di salita con pendenza del 15%, poi giù per una scalinata, dove prestare la massima attenzione in caso di ghiaccio, finalmente si attraversa il centro paese e si taglia il traguardo.

Il percorso lungo invece prende il sentiero a destra, poi con continui cambi di ritmi attraversa campi boschi e vigneti e prosegue giungendo fino alla vicina Maggiate.

Passiamo nelle vicinanze dell’Agriturismo e centro arcieristico “L’altana del motto rosso”, attraversiamo una bella pineta ad entriamo nell’abitato della frazione.

Prendiamo il sentiero per il “một d’in coo” e raggiungiamo cascina Coco, troviamo il terzo ristoro.

Bisognerà raccogliere tutte le energie, la stanchezza comincerà a farsi sentire, mancano ancora una decina di km e il percorso non molla con i suoi continui “ strappetti”.

Passati per Martinale, dopo una salita giungiamo di nuovo a casale Cima dove potremo rifocillarci e proseguire sul sentiero già calpestato dagli atleti dei 15 km fino a giungere al centro paese da dove si è partiti e tagliare il traguardo.

 

Grazie alle associazioni
AVISCOPREVI e CASCINARMANGIANDO di Santa Cristina, all'AIB e PROTEZIONE CIVILE LE AQUILE di Borgomanero e ai tanti volontari che si sono prestati ad incitare e sostenere gli atleti in una giornata di gelo siberiano.

Grazie a tutti gli atleti che si sono cimentati in questa gara bellissima sfidando delle condizioni atmosferiche a dir poco terribili!

Grazie per quello che ci avete dato,
noi dell'ASD Sentieri di Santa Cristina.

Valetudo Mountain Running

Alla Sentieri di Santa Cristina ci sarà la presentazione del

Valetudo Mountain Running Internationa Cup,

Gran Prix Delle Naciones 2012

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Winter Trail NO LIMITS

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Sotto lo stesso cielo...


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